Il progetto

Il progetto QUALVIN nasce dalla necessità di affrontare gli effetti del cambiamento climatico sulla qualità delle uve e dei vini. Le temperature elevate causano infatti uno sfasamento tra la maturazione tecnologica (zuccheri e acidità) e quella fenolica e aromatica (antociani, polifenoli e precursori aromatici), rendendo insufficienti le analisi tradizionali basate esclusivamente sul succo d'uva.

Logo QUALVIN

Una valutazione più completa del potenziale enologico

L’aumento delle temperature e la maggiore variabilità delle condizioni microclimatiche nei diversi areali viticoli stanno determinando modificazioni importanti nella composizione delle uve. Diventa quindi più difficile prevedere il loro potenziale enologico attraverso i tradizionali parametri di maturazione basati esclusivamente su zuccheri e acidità.

Per rispondere a queste criticità, QUALVIN si propone di sviluppare e validare un sistema innovativo per la caratterizzazione qualitativa delle uve.

Obiettivi

Un metodo di analisi rapido e non distruttivo mediante spettroscopia Raman

In questo contesto, l’obiettivo principale del progetto QUALVIN è mettere a punto un metodo di analisi rapido, non distruttivo e applicabile direttamente sulle uve intere mediante spettroscopia Raman, capace di fornire informazioni più complete sul contenuto di antociani, composti polifenolici e precursori aromatici, elementi determinanti per la qualità finale del vino.

L’attività progettuale prevede inoltre la definizione di protocolli standardizzati per il campionamento delle uve e per l’esecuzione delle misure analitiche, l’ottimizzazione delle condizioni operative e la validazione di modelli di elaborazione dei dati che consentano di trasformare le informazioni spettroscopiche in parametri utili per la valutazione della qualità delle materie prime.

Parallelamente, sarà realizzato un sistema di archiviazione e gestione dei risultati analitici per favorire la consultazione dei dati e il loro utilizzo nelle attività tecniche. Un ulteriore obiettivo consiste nel verificare la capacità delle analisi Raman di monitorare le caratteristiche dei vini ottenuti, mettendo in relazione la composizione delle uve alla raccolta con quella dei prodotti finali e fornendo così uno strumento di supporto alle decisioni enologiche.

Grappoli d'uva bianca nel vigneto

Partner QUALVIN

Una rete di partner uniti dalla qualità del vino piemontese,
che collaborano ogni giorno tra ricerca, territorio e impresa.

QUALVIN riunisce enti, istituzioni e realtà del mondo vitivinicolo che collaborano alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione del territorio. Ogni partner contribuisce con le proprie competenze a un percorso condiviso al servizio dei produttori.

INRiM Confagricoltura Cuneo Terre del Barolo CREA Università di Torino - DISAFA Vignaioli Piemontesi Studio Vassallo Marchesi di Barolo Voerzio Martini Poderi Roccanera Viberti Giovanni

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